Piano di rientro: in 7 giorni rimetti in moto il primo esame.
Un passo al giorno, da 20 a 30 minuti. Ogni giorno ha una versione corta per quando non ce la fai. Alla fine sai quale esame dare, quando darlo e come studiarlo.
Qual è il tuo blocco con lo studio?
Rispondi di getto. Alla fine ti dico da quale giorno del piano partire.
Sette giorni. Un passo al giorno.
Segui l’ordine. Se salti un giorno riparti da dove eri, senza ricominciare da capo.
Guarda in faccia la lista
- Scrivi tutti gli esami che ti mancano. Anche quelli che eviti di nominare.
- Accanto a ognuno segna crediti, pagine e tipo di prova.
- Chiudi il foglio. La parte più pesante l’hai fatta.
Scegli un esame solo
- Togli quelli con l’appello troppo lontano o bloccati da altri esami.
- Tra quelli rimasti scegli quello che ti sblocca di più: crediti, propedeuticità o pagine già studiate.
- Scrivilo in grande su un foglio e attaccalo dove studi.
La tua settimana vera
- Segna lavoro, lezioni, viaggi e sonno di tutta la settimana.
- Guarda gli spazi che restano davvero.
- Mettici blocchi da 50 minuti che sei sicuro di rispettare. Meglio due veri che sei scritti.
Fai i conti
- Conta le pagine dell’esame scelto.
- Stima i minuti che ti servono per una pagina e moltiplicali per 1,5.
- Usa il calcolatore più sotto e scegli un appello che puoi rispettare.
Prepara il campo
- Scegli un posto fisso per studiare e libera la scrivania.
- Telefono in un’altra stanza durante ogni blocco.
- Decidi un gesto di avvio da due minuti: acqua, libro aperto, timer.
Il primo capitolo
- Leggi una volta sola ed elabora mentre leggi: perché succede? come si collega a quello che sai già?
- Alla fine di ogni paragrafo chiudi il libro e spiegalo a voce con parole tue.
- A fine sessione verifica cosa ricordi senza riaprire il libro.
Chiudi il cerchio
- Fai il punto: cosa sai già, cosa manca e quanto manca.
- Aggiorna la data d’appello se serve. Senza sensi di colpa.
- Fissa 20 minuti ogni domenica per rifare il punto.
Quanto devi studiare, davvero?
Metti i tuoi numeri. Il risultato ti dice se il piano regge e dove si guadagna tempo.
Il calcolo tiene un giorno di ripasso ogni sei e moltiplica i minuti per 1,5. Quasi tutti sottostimano il tempo.
Stessa persona. Due settimane diverse.
La prima ti sembrerà familiare.
Rileggere dà l’impressione di sapere. Richiamare a memoria fa ricordare.
Roediger e Karpicke hanno messo a confronto due gruppi di studenti. Il primo ha riletto il testo più volte. Il secondo l’ha letto e poi ha provato a ricordarlo senza guardarlo. Una settimana dopo il secondo gruppo ricordava molto di più.
Percentuale di contenuto ricordato a una settimana di distanza. Per questo nel giorno 6 chiudi il libro e spieghi a voce quello che hai letto.
Fallo su carta con i 4 planner.
Ogni giorno del piano ha il suo strumento. La mia settimana vera, Prima di aprire il libro, La scheda della verità e Quando sarò pronto. Te li mando gratis, uno al giorno, con le istruzioni.

Il piano ti rimette in moto. Il metodo ti porta fino in fondo.
Se dopo qualche giorno ti accorgi che studi tanto e resta poco, il punto è il modo in cui studi. È quello che insegno nei corsi di Apprendimento Fenomenico.
MemoVia Origin
Per chi studia all’università, è fuoricorso o prepara un concorso.
Scopri Origin →Le domande più frequenti
È davvero gratis?
Sì. Il piano è tutto in questa pagina. Se vuoi i planner da stampare li ricevi gratis via mail.
Funziona per la mia facoltà?
Sì. Il piano lavora su come ti organizzi e su come studi. Vale per qualsiasi materia.
Ho tanti esami arretrati. Da dove parto?
Da uno solo. Il giorno 2 serve proprio a sceglierlo. Gli altri vengono dopo.
Lavoro e ho pochissimo tempo.
Ogni giorno ha una versione corta. Anche dieci minuti tengono viva l’abitudine.
E se salto un giorno?
Riparti da dove eri. Il piano regge anche ai giorni saltati.
Ricevi i 4 planner e parti stasera dal giorno 1.
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