Come funziona il semestre filtro di Medicina 2026/27
Il test unico a crocette per i corsi in italiano non esiste più. Al suo posto c’è il semestre filtro, chiamato anche semestre aperto: ti iscrivi, segui le lezioni del primo semestre e la selezione arriva dopo, con tre esami uguali in tutta Italia. Per i corsi in inglese resta il test IMAT.
| Cosa | Regola 2026/27 |
|---|---|
| Corsi | Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Medicina Veterinaria in italiano, negli atenei statali |
| Iscrizione | Su Universitaly dal 13 luglio al 3 agosto 2026, più un contributo di 250 euro all’ateneo |
| Lezioni | Dal 1° settembre 2026, con frequenza obbligatoria |
| Esami | Fisica, Chimica e Biologia, da 6 CFU ciascuno |
| Appelli | 10 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027: se li fai tutti e due vale il voto più alto |
| Ogni prova | 31 domande (21 a risposta multipla e 10 a completamento) in 50 minuti |
| Punteggio | +1 per la risposta giusta, 0 se non rispondi, -0,1 per quella sbagliata. Si supera con 18/30 |
| Graduatoria | Nazionale: prima chi ha superato tutti e tre gli esami, poi chi ne ha superati due, poi uno |
| Se non entri | Prosegui nel corso affine scelto all’iscrizione, con gli esami superati riconosciuti |
| Tentativi | Al massimo tre iscrizioni al semestre filtro |
Fonti: decreto MUR n. 941 del 10 luglio 2026 e decreto direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026. Il numero dei posti lo fissa un decreto a parte: per il 2026/27 si parla di circa 27.000. Prima di iscriverti leggi sempre il bando del tuo ateneo.
Test di Medicina: cosa è cambiato rispetto al vecchio test
| Aspetto | Test fino al 2022 | Semestre filtro dal 2025/26 |
|---|---|---|
| Accesso | Test nazionale a crocette | Iscrizione al semestre filtro |
| Prove | Una prova di 60 domande in 100 minuti | Tre esami di 31 domande in 50 minuti ciascuno |
| Materie | Biologia, chimica, fisica e matematica, logica e cultura generale | Fisica, chimica e biologia |
| Risposta sbagliata | -0,4 punti | -0,1 punti |
| Se non entri | Ritenti l’anno dopo | Prosegui nel corso affine e puoi ritentare |
| Corsi in inglese | Test IMAT | Test IMAT |
Test di Medicina: i 10 consigli per superare il semestre filtro
Questi consigli sono nati per il vecchio test e li ho aggiornati alle regole del semestre filtro. Il principio resta lo stesso: studiare meno cose e saperle davvero, poi allenarsi tanto sulle domande d’esame. Dentro trovi anche la tecnica Tabata di MemoVia per gestire la concentrazione durante la prova.
1. Se hai iniziato da poco, ricorri al disequilibrio temporaneo
Se hai già iniziato da tempo a studiare parti avvantaggiato. Idem se hai già una buona preparazione dalla scuola superiore.
Un discorso diverso è se stai iniziando ora. Sappi che nulla è perduto, però nelle settimane che ti separano dagli esami ti devi concentrare e applicare tantissimo.
Devi metterci tanto impegno, fare quello che in MemoVia chiamiamo disequilibrio temporaneo. In pratica per qualche settimana lo studio viene prima di tutto il resto: lezioni, libro e domande d’esame a manetta.
Perché devi colmare in poco tempo le lacune che ti porti dietro dalla scuola. Lacune dovute al programma, ai professori che hanno lasciato dei vuoti o a te che non hai studiato abbastanza.
Anche se hai frequentato un liceo con poche materie scientifiche puoi recuperare: il semestre parte dalle basi di fisica, chimica e biologia.
2. Studia da un solo libro per materia
Usa un libro per materia (fisica, chimica, biologia), non uno di più. Attingendo da più testi rischi di complicarti la vita e fare confusione. Parti dal programma ufficiale e dalle lezioni del semestre: sono quelli i confini di ciò che ti chiederanno.
Organizza gli argomenti principali, poi i loro sottoargomenti e infine i dettagli. Con questa gerarchia metti sempre ordine nella testa.
Devi procedere come se dovessi inscatolare gli argomenti. Ti serve sapere esattamente dove andare a ripescare le conoscenze con sicurezza: se riesci a fare questo recupero a casa durante le simulazioni, saprai farlo anche all’esame.
3. Passa alle domande appena hai un quadro della teoria
Tutta la teoria va studiata, nessun argomento escluso. Però non puoi perdere tempo ed energie con il superfluo: consolida bene l’essenziale e poi parti subito con gli esercizi.
Alcuni studenti amano tanto i libri, altri preferiscono spaccarsi di quiz. Chi ha superato la selezione sa che servono tutte e due le cose: conoscere a fondo le materie e rispondere velocemente.
Per questo un corso di preparazione, tra l’altro costoso, non è indispensabile. Devi studiare ed esercitarti, con tantissime domande fino al giorno dell’esame.
4. Non lasciare indietro nessuna materia
Con il vecchio test potevi puntare tutto sulle materie in cui eri più forte. Con il semestre filtro le cose cambiano: per stare nella prima fascia della graduatoria devi superare tutti e tre gli esami con almeno 18.
Quindi prima porta la materia più debole sopra la sufficienza. Poi usa quelle in cui vai meglio per alzare il punteggio: biologia e chimica hanno molte domande mnemoniche e possono farti guadagnare parecchi punti.
5. Fai più esercizi e simulazioni possibili
Nelle prime settimane devi studiare tanta teoria. Come manuali ti consiglio i Testbusters, fatti bene e molto approfonditi.
All’inizio puoi limitarti a una simulazione a settimana, poi devi iniziare a fare domande a nastro. Il libro Artquiz ha domande ben suddivise per argomento.
Fare esercizi tutti i giorni ti fa entrare in una mentalità che potremmo chiamare testa da test. Come studente italiano non sei abituato alle crocette: a scuola rispondevi per esteso.
Allenati anche sulle domande a completamento. Sono 10 su 31 e lì la risposta la devi scrivere tu: riconoscerla tra le opzioni non basta più.
Attenzione infine alle domande con piccole differenze tra risposta giusta e sbagliata. Se rispondi d’istinto con una nozione imparata a memoria senza capirla, rischi di cadere nel trabocchetto.
6. Studia fino all’ultimo giorno e sfrutta il secondo appello
Tantissimi studenti che oggi frequentano Medicina hanno studiato fino all’ultimo, ripassando le domande che sbagliavano nelle simulazioni.
Con il semestre filtro hai un vantaggio in più: due appelli a un mese di distanza. Se un esame va male a dicembre puoi ripeterlo a gennaio e conta il voto più alto. Arriva al primo appello con tutte e tre le materie pronte e usa il secondo per migliorare.
7. La tecnica Tabata: alta intensità durante la prova
Ogni esame dura 50 minuti per 31 domande, cioè poco più di un minuto e mezzo a domanda. Niente pause lunghe, quindi.
Lavora a blocchi di circa 8 minuti ad alta concentrazione. Tra un blocco e l’altro stacca lo sguardo per qualche secondo: guarda fuori dalla finestra, respira, riparti.
Questa è la tecnica Tabata applicata alla prova. Mantiene la fatica cognitiva costante, non ti fa sovraccaricare e ti evita gli errori di distrazione verso la fine. Allenala nelle simulazioni, così all’esame ti viene naturale.
8. Rispondi anche quando hai un dubbio ragionevole
Con il vecchio test una risposta sbagliata costava 0,4 punti e conveniva lasciare in bianco quando non eri sicuro. Oggi l’errore costa 0,1 e la risposta giusta vale 1. Nelle domande a risposta multipla tentare conviene quasi sempre, soprattutto se riesci a escludere qualche opzione. Nelle domande a completamento scrivi una risposta quando c’è un ragionamento dietro.
Se la prova è su carta, controlla sempre che il numero della domanda corrisponda alla riga del foglio risposte. Saltare una riga significa sbagliare tutte le risposte successive.
9. Conta il tuo punteggio, ma anche quello degli altri
La graduatoria è nazionale: ti confronti con chi ha sostenuto gli stessi esami in tutta Italia. Prima vengono le persone che hanno superato tutti e tre gli esami, in ordine di punteggio totale (massimo 93), poi chi ne ha superati due, poi chi ne ha superato uno.
Quando finisci non stare a rammaricarti del voto. Aspetta la graduatoria e gli eventuali scorrimenti: solo allora saprai se i tuoi punti sono bastati.
10. Prepara un piano B
Devi mettere in conto che potresti non entrare al primo tentativo. Non sentirti spaesato o deluso: il semestre filtro ha già un piano B al suo interno. All’iscrizione scegli un corso affine, per esempio Biotecnologie, Scienze biologiche, Farmacia o alcune professioni sanitarie. Se non entri prosegui lì, con gli esami superati riconosciuti. E puoi iscriverti al semestre filtro fino a tre volte.
Ti dico questo perché devi studiare in tranquillità. Senza la consapevolezza di avere un’alternativa rischi di caricarti di stress, e con troppa tensione sbagli più domande.
Se vuoi davvero entrare in questo percorso, è molto probabile che prima o poi ci riuscirai.
Come studiare fisica, chimica e biologia per gli esami del semestre
Cosa devi sapere a perfezione
Analizzando i programmi ci sono tre cose che devi conoscere a perfezione, a prescindere da quanto sei bravo con il calcolo.
- Termini tecnico-scientifici. Cerca una spiegazione chiara di ogni parola nuova appena la incontri. Hai idea di quanto tempo puoi perdere all’esame cercando nella memoria il significato di un termine? Spesso ricordare quella parola difficile ti permette di rispondere in pochi secondi.
- Numeri, simboli e formule di fisica e chimica. Le formule studiate a memoria non servono a nulla. Capisci ogni singolo passaggio: la memorizzazione verrà dopo.
- Definizioni, concetti e interi argomenti. All’esame dovrai rispondere in modo preciso e sicuro a 31 domande in 50 minuti.
Crea un programma dettagliato
Quanti giorni mancano agli esami? Quanti argomenti devi studiare? In quali ti senti meno forte? Fai i calcoli, per avere chiaro il punto di partenza, il punto di arrivo e il tempo che ti serve tra studio sui libri e simulazioni.
Fissa anche dei punti intermedi: segna quando e come studierai ciascun argomento, con obiettivi giorno per giorno. Non strafare, perché porta alla demotivazione. Nemmeno adagiarti, però: il cervello ha bisogno di un ritmo costante, proprio come il corpo con l’attività fisica.
Attieniti al programma, studia quando devi, fai le simulazioni quando devi e riposa quando puoi. Per i ripassi segui il metodo dei ripassi programmati.
Come affrontare le simulazioni
Fai esercitazioni tutti i giorni, anche quando hai solo un’ora libera. Abituati ai tempi e alla difficoltà delle domande e ogni volta che sbagli ricontrolla l’argomento sul libro, finché non lo padroneggi.
Il principio è non lasciare nulla di irrisolto prima di passare a un argomento nuovo. Se non ricordi qualcosa o sbagli una domanda, rileggi quel punto, capiscilo a fondo e fissa bene l’informazione corretta.
Procedi a piccoli passi. Ogni risposta giusta vale un punto e uno o due argomenti studiati a perfezione ogni settimana, in un mese, possono fare la differenza in graduatoria.
Scegli esercitazioni simili all’esame vero e domande davvero difficili, con difficoltà crescente.
Durante l’esame: 4 regole
- Non perdere tempo a leggere tutta la prova. La memoria a breve termine trattiene solo quello che hai elaborato negli ultimi secondi: alla fine della prima lettura ricorderesti qualche domanda qua e là.
- Procedi per gradi. Leggi le domande una alla volta e rispondi subito solo a quelle di cui sei sicuro. Lascia per dopo quelle che richiedono calcoli o riflessione.
- Poi affronta le domande difficili. Questa fase richiede tantissima concentrazione e l’ansia può giocarti brutti scherzi: usa i blocchi della tecnica Tabata.
- Cambia una risposta solo se hai un motivo preciso. Si dice spesso di non correggere mai la prima risposta, ma i dati dicono il contrario. Justin Kruger e colleghi (2005) hanno analizzato gli esami di 1.561 studenti: tra le risposte cambiate, il 51% era passato da sbagliata a giusta e solo il 25% da giusta a sbagliata. Se rileggendo trovi un errore o ti torna in mente un dato preciso, correggi.
In ogni caso se hai necessità di supporto io sono sempre a tua disposizione. Per motivarti puoi guardare i miei video sul test di medicina, quando vuoi.
Io faccio il tifo per te!
Domande frequenti sul semestre filtro di Medicina
Esiste ancora il test di ammissione a Medicina?
Per i corsi in italiano no. Dall’anno accademico 2025/26 il test unico a crocette è stato sostituito dal semestre filtro, detto anche semestre aperto. Per i corsi in lingua inglese resta il test IMAT. Controlla sempre i bandi del Ministero dell’Università e del tuo ateneo.
Come funziona il semestre filtro di Medicina?
Ti iscrivi su Universitaly in estate, segui da settembre le lezioni di fisica, chimica e biologia e sostieni tre esami nazionali da 31 domande in 50 minuti. Nel 2026/27 gli appelli sono il 10 dicembre 2026 e l’11 gennaio 2027. In graduatoria vengono prima le persone che hanno superato tutti e tre gli esami, in ordine di punteggio.
Quanti posti ci sono a Medicina?
Il numero lo fissa ogni anno un decreto del Ministero. Per il 2026/27 si parla di circa 27.000 posti, circa 3.000 in più dell’anno precedente, ma conta solo il dato ufficiale del decreto.
Come prepararsi agli esami del semestre filtro?
1. Scarica i programmi ufficiali di fisica, chimica e biologia. 2. Dividi il tempo tra le tre materie, con più spazio a quella in cui sei più debole. 3. Studia per argomenti. 4. Fai esercizi e simulazioni ogni settimana, anche sulle domande a completamento. 5. Ripassa a intervalli, non solo l’ultima settimana.
Servono i corsi di preparazione a pagamento?
Non sono obbligatori. Contano di più un programma di studio preciso, la comprensione di ogni argomento e gli esercizi fatti con regolarità. Parti dai programmi ufficiali e dalle lezioni del semestre.
Cosa succede se non entro a Medicina?
Prosegui nel corso affine che hai indicato all’iscrizione, per esempio Biotecnologie, Scienze biologiche o Farmacia, e ti vengono riconosciuti gli esami superati. Puoi ripresentarti al semestre filtro, fino a un massimo di tre iscrizioni. Le regole precise sono nel bando: leggile prima di iscriverti.
Conviene cambiare una risposta se ho un dubbio?
Sì, se hai un motivo preciso. Nello studio di Kruger e colleghi (2005) su 1.561 studenti, le risposte cambiate passavano da sbagliate a giuste circa il doppio delle volte rispetto al contrario. Cambia quando trovi un errore o ricordi un dato, non per semplice ansia.
Dott. Giovanni Fenu, ideatore dell’Apprendimento Fenomenico®. Per studiare fisica, chimica e biologia in meno tempo e ricordarle all’esame scopri il metodo MemoVia.
