Come sottolineare un libro in maniera efficace e capire bene mentre leggi

Autore: Dott. Giovanni Fenu
Pubblicazione: Agosto 2, 2022

Tempo di lettura: 5 minuti

Come sottolineare un libro per uno studio efficace

Meno sottolineature, più comprensione

Capire perché e come sottolineare un libro è importantissimo: serve per aumentare la comprensione del testo.
Di conseguenza le giuste sottolineature ti aiutano a studiare meglio e più in fretta.

Non puoi sottolineare a caso intere frasi di colori diversi.
Se consideri tutto
importante in realtà non hai capito niente e per studiare un libro a memoria ci metterai un anno.

La cosa scontata è che la sottolineatura non deve contenere tutto, ma deve mettere in evidenza solo le cose più importanti.
Se invece ti sforzi di sottolineare tutto, non avrai modo di capire cosa davvero conta.

In altre parole vuol dire che quando andrai a riguardare il libro, ti troverai con una montagna di roba inutile nella quale dovrai cercare le informazioni principali.
Perderai un sacco di tempo per capire cose che hai già letto, magari più di una volta.

Sai quanto tempo nello studio puoi risparmiare sottolineando le cose giuste?
Circa il 41%!

Ogni studente, soprattutto se lavoratore, sa quanto ogni ora, ogni minuto sia importante quando un esame, un compito, un test incombono.

Anche quelli che hanno imparato a usare tutto il tempo disponibile… si accorgono che il tempo non basta mai!

Sapere come sottolineare un libro
aiuta a “mettere in risalto” le cose importanti

Risparmiare tempo utilizzando efficaci tecniche di studio e di organizzazione del lavoro è fondamentale.

Vengono ridotte le ansie che, all’avvicinarsi della sessione di esame, salgono alle stelle rischiando di mandare in fumo ore ed ore di lavoro e sacrificio sui libri.

Per questo, cominciare a ridurre gli sprechi di tempo sin dalla prima lettura, è un ottimo metodo per stare più tranquilli e studiare con maggiore efficienza da subito, in vista di un risultato brillante.

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Vediamo subito come sottolineare efficacemente con un metodo integrato. Due piccole specifiche sono d’obbligo:

1. Se usi gli evidenziatori, devi sapere che i colori vengono processati in aree diverse del cervello rispetto al linguaggio. Quindi se usi tanti colori ti complichi lo studio. Meno colori usi, meglio è!

2. L’obiettivo finale è ridurre tutto all’essenziale, comprese le distrazioni. Quindi se possibile per sottolineare usa una semplice matita e lascia da parte la rigidità del righello, per favore.

Come sottolineare un libro, dove sbagliano tutti

La verità è che non sai come e cosa sottolineare in un libro, perché non ti hanno insegnato a capire davvero quello che leggi.

La maggior parte degli studenti, che non conoscono i sistemi efficaci di studio, fanno così.

  • Leggono seguendo le righe del libro con la matita o con l’evidenziatore.
  • Sottolineano direttamente quello che sembra loro importante.
  • Se non capiscono tornano indietro e rileggono.
  • A volte sottolineano altre parti, che avevano tralasciato, con un altro colore.
  • Cercano di ripetere quello che hanno sottolineato mentre leggono la terza, quarta, quinta volta, e per farlo usano quindi le parole del libro.

Alcuni addirittura sbobinano le lezioni, fanno i riassunti e gli schemi e sottolineano anche questi.

In ogni caso alla fine ricordano poco o niente. Come mai?
Sottolineare parola per parola non lascia spazio al ragionamento, al pensiero e soprattutto alla comprensione.

Non riuscendo a riflettere su ciò che stai leggendo non riesci a capirlo. Di conseguenza non capisci cosa è importante e cosa può essere tralasciato.

Come sottolineare un libro: leggere bene da subito aiuta 

Leggere, capire e sottolineare nel modo giusto consiste in:

  • Leggere attentamente, tanto da capire e scegliere subito cosa è importante e cosa no.
  • Capire il testo il più profondamente possibile.
  • Organizzare in mente dal punto di vista logico.
  • Scegliere con cognizione piena cosa sottolineare: le cose davvero importanti.

Il problema fondamentale è che leggere attentamente un libro non è un’azione passiva come vedere un film al cinema o ascoltare ciò che dicono gli amici durante una cena.

Se vuoi capire devi compiere uno sforzo, attivo. Magari su argomenti non esattamente interessanti.

Quante volte hai sentito parlare della lettura veloce di tutto un capitolo?

Si tratta di una specie di passata generica prima di iniziare a studiare.
Si pensava fosse utile per capire di cosa parlasse il libro e scegliere cosa sottolineare poi durante la seconda o addirittura la terza lettura, che dovevano essere più lente.

 

Come sottolineare un libro alla prima lettura

La comprensione del testo si riduce con la lettura veloce

Anche se stiamo parlando di come sottolineare un libro, dobbiamo per forza fare un accenno alla lettura.

  1. La lettura veloce non funziona sui libri di testo. Non aiuta a capire. Ti sfido a provare!
  2. Il cervello ha una capacità limitata. Dopo aver letto un capitolo dall’inizio alla fine, non ricordi nulla.
    O leggi, capisci e selezioni le cose importanti subito, oppure è come non leggere affatto.

Dunque, la sottolineatura va fatta direttamente quando leggi la prima volta.

Per riuscire a fare questo bisogna concentrarsi su due domande:

1. Cosa c’è di nuovo per te? Non ha senso sottolineare cose che già sai. Per esempio, se sai che la Rivoluzione Francese è stata il 14 luglio 1789 non ci sarà bisogno di sottolinearlo.

2. Cosa è rilevante? Quali informazioni saranno probabilmente utili più avanti, sia in un testo, un saggio, in un progetto? Cosa ti chiederanno all’esame?
Concentrati sui punti che sono direttamente legati o illustreranno meglio il tuo studio.

Cosa è importante mettere in evidenza

Il tipo di informazione a cui è meglio prestare attenzione quando sottolinei sono elencati di seguito.

1. Sottolineare un libro: Date e numeri

I numeri ti permettono di creare una cronologia, ovvero mettere le informazioni nell’ordine in cui sono successe e di capire il contesto di un evento. Dunque sottolineare un libro che presenta date, agevola lo schema storico.

Per esempio, sapere che Newton nacque nel 1643 ti permette di localizzare il suo lavoro in relazione di quello che altri scienziati fecero prima e dopo di lui, e anche in rapporto ad altre correnti di pensiero del XVII secolo.

Allo stesso modo il numero di una legge può darti il punto di partenza per iniziare a parlare di un argomento di diritto. E’ come se fosse un punto fermo da cui cominciare.

2. Sottolineare un libro: Cognomi di persone

Essere capace di associare cognomi a idee-chiave aiuta a ricordare meglio le idee stesse.

Quando i cognomi tornano nel testo inoltre, permettono di riconoscere legami tra diverse idee propose dagli stessi personaggi o da persone correlate in qualche modo.

Concentrarsi sui cognomi e lasciar perdere i nomi ti aiuta a non confonderti, perché i cognomi è più improbabile che si ripetano rispetto ai nomi.

3. Sottolineare un libro: Teorie e definizioni

Ogni affermazione di una teoria dovrebbe essere sottolineata, in quanto le teorie sono i punti principali della maggior parte delle materie di studio.

Per fare questo però  è rigorosamente vietato sottolineare frasi intere. Puoi concentrarti solo su porzioni di frasi. In pratica si tratta di trovare un “appiglio” nel testo che ti permetta di ricordare la teoria.

Come le teorie, le definizioni sono dei punti-chiave e, a meno che tu non sappia già quale sia la definizione di un termine, dovresti sottolinearne alcune parti che ti ricordino il tutto.

Ricorda che in molti ambiti si usano parole comuni ma in modi che possono essere poco familiari.

4. Sottolineare un libro: Differenze tra teorie e dibattiti scientifici

Ogni lista di pro e contro, ogni critica a idee-chiave, tutti i punti di vista di un dibattito dovrebbero essere sottolineati. Ma fai molto attenzione, come sempre, a non sottolineare frasi intere.

Una seconda regola è concentrarsi sulle differenze più che sulle similitudini o sulle caratteristiche specifiche delle teorie stesse.

È dalle differenze che emergono i progressi di ogni disciplina, e sottolinearle ti aiuterà a capire sia come le idee sono cambiate e perché, sia il processo di sviluppo e di pensiero all’interno della specifica disciplina che stai studiando.

Il cervello registrerà tutto questo in modo logico e ricorderà sia l’evoluzione della teoria, sia le differenze tra gli apporti dei vari autori.

Come sottolineare un PDF

É necessaria un’ulteriore informazione per fare fronte alle nuove modalità di studio: come si sottolinea un PDF?

Non so se hai avuto modo di seguire le altre mie guide. In alcune ho dovuto dimostrare le tecniche di sottolineatura in video.

Così sono stato costretto a cercare il modo migliore per trasmettere anche agli come sottolineare o evidenziare un PDF.

PDF Exchange Viewer secondo me è il miglior programma gratuito per PDF. E’ tutto tradotto in Italiano, è facile da usare e permette di  evidenziare su PDF, inserire annotazioni e tanto altro.

Sorge però un problema di non poco conto.

Diversi studi hanno dimostrato che studiare al PC, su tablet o su smartphone diminuisce la comprensione del testo e la percentuale di ricordo.

Si attivano meno aree del cervello, in particolare la corteccia frontale e prefrontale, i movimenti sono troppo ripetitivi e, a quanto pare, non avere un libro fisico in mano dà un senso di “fumosità” che non aiuta nello studio.

Non c’è molto da dire a riguardo: studia sui dispositivi solo se strettamente necessario. Se vuoi aumentare il ricordo e la comprensione del testo, preferisci sempre il cartaceo e la matita.

Facendoti delle domande impari a sottolineare un libro

Per sottolineare un libro il meno possibile devi riuscire a capire tutto e velocemente.

E per capire di più devi creare una struttura logica tra le cose che leggi. Come? Attraverso delle domande!

Sì, per capire devi farti domande, che sono poi le solite, ma che devono necessariamente essere messe nell’ordine giusto:

  1. Quando? In che data avviene quello che leggi, in quale contesto?
  2. Chi? Chi sono i protagonisti delle ricerche o degli avvenimenti?
  3. Dove? In quale luogo si colloca il tutto?
  4. Cosa? Cosa dicono le teorie, le tecniche, i metodi usati, gli avvenimenti stessi?
  5. Come? In che modo si è arrivati a quello che stai leggendo?
  6. Perché? Perché è importante? Questa è una parte, spesso sottovalutata, fondamentale, capace di rendere il discorso logico.

Una nota di rilievo: non scrivere rimandi e domande a margine del libro. Lo scopo delle domande è capire di più, non perdere tempo a scrivere a matita cercando di far entrare dei micro-riassunti nello spazio bianco.

Sottolineare le cose giuste aumenta la comprensione del testo

Non occorre sottolineare frasi intere o mini riassunti, meglio mettere in risalto parole singole o al massimo due, quando possibile.

Le parole sottolineate sono quelle capaci di rispondere in modo super sintetico alle domande che ti sei fatto.

Se ti poni i giusti interrogativi quando sottolinei, ti garantisco che avrai bisogno di sottolineare solo poche cose.
Se fai una prova noterai subito che la sequenza di domande che ti ho proposto ti dà immediatamente un ordine logico.

Poiché il cervello funziona proprio in modo logico, più lo soddisfi, più capisce e più ricorda.

Dopo aver sottolineato per bene le cose che ti ho descritto, i miei Allievi le elaborano nel modo giusto e applicano ciò che diciamo nei video sul Canale Youtube per studiarle, a volte senza neanche il bisogno di aprire il libro di testo.

Se hai dubbi o domande su come sottolineare, scrivimi e ti risponderò con piacere.

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Altre Guide che devi assolutamente leggere

    • Esatto Lucia, evidenziare può essere davvero dannoso, è come se mandasse in palla il cervello mentre dobbiamo studiare.

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